perché ?

Ho provato una cosa come dieci volte a tenere un diario prima di riuscirci davvero (o quasi). Per questo temo che il secondo tentativo di aprire un blog (la prima inesperta & maldestra volta – che erano tre anni fa ma sembrano 18 – la trovate qui) sia ancora troppo presto perché funzioni davvero. Per cercare di convincermi mi sono (auto-in)chiesta…

perché tenere un blog?
Perché ho conosciuto la potenza della condivisione e voglio continuare a nutrirla, senza che questa sia riservata a dei momenti o a dei luoghi. Debordiamo dai gruppi che ci fanno sentire sicuri, dai luoghi occupati che tanto ci tolgono comunque. Invadiamo il discorso quotidiano delle verità che non si sono mai potute nominare.

perché non tenere un blog?
Perché sono terrorizzata da
– la totale assenza di costanza, dote necessaria per portare avanti la cosa, di cui la pur generosa Madre Natura non mi ha dotato. Per questo motivo circa il 25% dei miei progetti fallisce.
– la paura del fallimento, meglio conosciuto come “terrore del giudizio altrui” (tanto che devo sempre dirmi che sto scrivendo per me e non per qualcuno che mi leggerà, altrimenti non riesco ad andare oltre le due righe). Per questo il 65% dei miei progetti fallisce ancora prima di diventare realtà

perché qualcuno dovrebbe leggero?
Per questo non ho ancora trovato una risposta sensata. Nel frattempo mi faccio consigliare da Audre Lorde che, in Un’esplosione di luce afferma:

“Penso a quanto è importante per noi condividere i poteri che derivano dal rompere il silenzio sui nostri corpi e la nostra salute, anche se ci hanno insegnato a vivere il dolore e la malattia in stoico silenzio. Ma lo stoicismo e il silenzio non servono né a noi né alle nostre comunità, solo alle forze della conservazione”.

perché qualcuno dovrebbe leggero?/2
Perché mia madre si lamenta sempre di non poter leggere le sciocchezze che già scrivo su facebook. Voilà mami, questo è per te.

Annunci